Flavio Giurato

Flavio Giurato è senza dubbio il segreto meglio custodito della scena cantautorale italiana. Artista di culto per addetti ai lavori e appassionati Flavio torna con un nuovo album di inediti dal titolo “Le promesse del mondo” per l’etichetta discografica Entry, a distanza di due anni dal precedente “La scomparsa di Majorana”. Il disco affronta un tema vivo e presente da sempre ma oggi quanto mai attuale in Italia e non solo. Nelle parole di Flavio stesso è esplicitata la summa di questo suo nuovo lavoro:

“Le promesse del mondo è un concept album sul fenomeno migratorio, sullo spostamento, sul viaggio e sul movimento degli esseri umani in tutto il mondo, raccontato dai fatti e non informato sui fatti, visto da numerosi lati e non da un unico angolo, tirato fuori a forza dalla carneria del migrante e del migrato, dello scafista e del caporale, del volontario e del militare, del medico e del cappellano, di chi accoglie e di chi raccoglie. Nel disco il fenomeno è preso a tutte le latitudini e longitudini ed in diverse epoche storiche, dall’antica Roma alla Seconda Guerra Mondiale, dai Balcani degli anni ’90 fino al Messico e al Mediterraneo dei nostri giorni.”

INFO
https://www.facebook.com/flaviogiuratoofficialpage/
www.flaviogiurato.it

FLAVIO GIURATO
Flavio Giurato è senza dubbio il segreto meglio custodito della scena cantautorale italiana. Romano, classe 1949, Flavio è artista di culto per addetti ai lavori e appassionati. Il suo esordio discografico risale al 1978, con “Per Futili Motivi”, vinile mai ristampato su CD ed attualmente reperibile solo nei negozi e nei siti di rarità per collezionisti. Il disco successivo “Il Tuffatore” (CGD, 1982), è considerato da tutti il suo capolavoro assoluto. L’album è presente nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo Rolling Stone Italia, alla posizione numero 84. “Il Tuffatore”, da poco ristampato in vinile, si sono ispirati alcuni noti scrittori italiani come Aldo Nove, Tiziano Scarpa, Palo Nori, Simone Lenzi, Gianrico Carofiglio, Fulvio Abbate e altri per scrivere alcuni racconti, pubblicati nel 2004 nel volume “Il tuffatore – Racconti e opinioni su Flavio Giurato”. “Marco Polo” (1984) è il suo terzo album a cui fa seguito un lunghissimo silenzio discografico durato quasi vent’anni. Flavio Giurato ha comunque continuato a scrivere canzoni e, a volte, a suonare dal vivo per il puro piacere di farlo. Il suo “culto” nel frattempo si è diffuso via Internet, attraverso i siti a lui dedicati, gli MP3 da scaricare online, lo scambio di materiale. Negli anni 2000 torna con due nuovi dischi di inediti: “Il manuale del cantautore” (2002) e “La scomparsa di Majorana” (2015).